Un marito andò a visitare un saggio e gli disse che non amava più la sua sposa e che quindi pensava di separarsi.
Il saggio lo ascoltò, lo guardò negli occhi, e gli disse solo:
“Amala!”, poi tacque.
“Ma, non sento più niente per lei!”, disse l’uomo.
“Amala” – disse nuovamente il saggio.
E di fronte alla perplessità dell’ uomo, dopo una pausa di silenzio, continuò: “Amare è una scelta, non un semplice sentimento, amare è dono e coinvolgimento pieno. Amare è un verbo è il suo frutto è l’amore.
L’amore è qualcosa di concreto: come fa il giardiniere, togli via “quello” che fa male, prepara il terreno, semina, sii paziente e premuroso.
Tieni presente che potranno esserci problemi, secche o piogge abbondanti , ma non abbandonare il tuo giardino.
Ama la tua sposa, quanto sarà necessario, accettala, valorizzala, rispettala, dagli affetto e tenerezza, sappila valutare nelle sue qualità e sforzati di capirla.
Questo è tutto.
Ama! Semplicemente ama!
L’ intelligenza senza amore, ti renderà prepotente.
La diplomazia senza amore, ri renderà iposcrita.
Il successo senza amore, ti farà arrogante.
La ricchezza senza amore, ti renderà avaro.
La docilità senza amore ti renderà servile.
La povertà senza amore ti farà orgoglioso.
La bellezza senza amore ti renderà vuoto (superficiale)
L’ autorità senza amore ti farà tiranno.
Il lavoro senza amore ti farà schiavo.
La semplicità senza amore non ti valorizza.
La preghiera senza amore, ti renderà chiuso in te steso, senza impegni.
La legge senza amore ti renderà “non libero” (schiavo).
La politica senza amore ti lascerà egoista.
La fede senza amore ti farà fanatico, intollerante.
La croce senza amore, diventerà una tortura.
La vita senza amore non ha senso”.