15. IL BARCAIOLO


 


Apri il file in formato PDF

<<home

Un viaggiatore stava camminando in un luogo che non aveva mai visitato, ai margini di un grande lago dall’acqua cristallina.
Doveva andare dall’altra parte del lago, ma non sapeva come fare… guardava davanti a sé, fino all’ orizzonte, sospirando preoccupato.
Il silenzio fu momentaneamente rotto dalla voce di un vecchio barcaiolo che si offriva di traghettarlo all’altra sponda.
La piccola barca che non era proprio nuova  e che doveva servire per l’attraversamento era provvista di due remi di legno di quercia. Si accorse subito che sui remi era scritto su uno, la parola “CREDERE” e sull’ altro, “AGIRE”
Preso dalla curiosità il viaggiatore chiese il perché di quei due originali nomi sui remi.
Il barcaiolo, senza rispondere, prese solo il remo dove era scritto “credere” e remò con tutta la forza che aveva. La barca girò su sè stessa senza avanzare di un passo.
In seguito prese l’altro remo “agire” e remò con la stessa vigoria di prima. Nuovamente la barca girò su se stessa anche se nella direzione opposta senza andare in avanti.
Finalmente il vecchietto prese i due remi insieme, attraversò il lago e approdò alla destinazione che il viaggiatore chiedeva.
Disse allora, al viaggiatore: la stessa cosa è per la barca della vita che ci conduce all’approdo, al porto che si chiama “AUTOSTIMA” che si raggiunge credendoci e lavorando con impegno.
Nella nostra vita se vogliavo veramente raggiungere quello che desideriamo non basta solo crederci, bisogna anche agire, fare esperienze.

  • Sei abituato a credere e agire di conseguenza?
  • Nella sua vita c’ è uno dei due remi che non funziona?